Il Profeta
Un non troppo lontano giorno,
volgendo lo sguardo tutto attorno,
un uomo un masso enorme osservava
chiedendosi come toglierlo dalla sua strada poteva.
Sedeva con testa china ed occhi bassi
maledicendo tutti gli stupidi massi,
copiose lacrime sul selciato versava
e in modo straziante si compiangeva.
Un Mago che di lì passava
vedendo la scena curiosa
gli chiese che cosa faceva
e se potesse fare qualcosa.
L'uomo disse: "Non lo so
ma se mi aiuti ci proverò"
Disse il Mago: "Fa come me,
pensaci un poco, e il masso più non c'è."
"Mi spiace non ci riesco
e adesso sono anche depresso!"
Arriva in quel momento una figura strampalata,
coi capelli grigi e una strana camminata.
"Fate fare a me, che cosa mai succede?"
Il Mago gli risponde: "E' questione di fede."
Messo al corrente
del problema impellente
grida convinto "Ma quale fede e fede,
ci vuol subito Archimede!"
"Io sono lo Scienziato
e per questo sono nato
adesso calcoliamo... uno,due, tre...
... e il masso più non c'è!"
"Non ci riesco sono allibito!"
Pensa l'uomo triste e un poco ammutolito...
Il Mago e lo Scienziato si accusano a vicenda
insultandosi e imprecando ogni cosa tremenda
Vedendo questa scena e sentendo tanto chiasso,
uno strano personaggio si avvicina lesto al masso.
"Sono il Saggio!" Si vanta questo chiedendo spiegazioni
e i suoi consigli elargisce per le insolite reazioni.
"Fai come me, pensa a queste cose
vedrai che il masso da solo poi si muove!"
"Mi spiace, così proprio non posso..."
Farfuglia l'uomo diventato tutto rosso.
Immaginatevi che confusione:
vociare concitato e pesante tensione.
Ma appena l'Uomo capì cosa voleva
parlò a tutti e come meglio poteva:
"I vostri metodi per me non vanno
voglio studiare le vostre arti per un anno
sono sicuro che così funzionerà
e il masso dalla strada ben presto sparirà!"
Passò così un anno e all'Uomo non bastava
perché più apprendeva più cose capiva:
il problema non era stato certo il masso
ma cambiare rotta e spedire svelto il passo.
Se soltanto prima ci avesse pensato!
Non servivano un Mago, un Saggio o uno Scienziato
capiva più cose adesso il suo cervello
e non era mai stato il sasso la scusa... no nemmeno quello!
Doveva capire che si poteva fare
qualcosa di diverso con altro materiale.
Gli era mancata la fiducia, la voglia e lo sprone,
credere in se stesso e molta decisione.
Quell'Uomo, un dì piangente, sarebbe diventato
Profeta di se stesso e molto soddisfatto.
... ma questo masso spiegatemi dov'era?
ma dai è tanto ovvio che il masso lì non c'era!
Era stato solo un grano di sabbia
chiuso dentro la paura in una stupida gabbia.
:D
RispondiEliminaMi piacciono i sorrisi! :D
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